App, smartphone, tablet Android

 


247android app of the day: Phoneweaver

Posted 9 agosto 2011 by gbon in Applicazioni

Un tool molto potente per la gestione dei profili dello smartphone Android

phoneweaver

Screenshot di Phoneweaver

A chi si è avvicinato da poco al mondo dei dispositivi mobili, Phoneweaver dice poco o nulla. Il realtà si tratta di una app sviluppata da tempo dalla israeliana SBSH software per il mondo Windows Mobile, e riscritta per Android. Obiettico di questa app è gestire, in modo completo e affidabile, i profili dello smartphone o del tablet Android.
Phoneweaver (o, più brevemente, PhW) consente di gestire 100 profili, anche se immaginiamo che nella vita di qualunque essere umano ne basteranno al massimo una decina. Di ogni profilo è possibile impostare tutti i parametri che vogliamo, fra cui:

 

  • il momento di attivazione, che può essere attivato manualmente basato sull’orario, sulla posizione, su un appuntamento in agenda;
  • il tipo e il volume della suoneria (se è presente il modulo telefonico);
  • tutti i parametri per attivazione o disattivazione di wi-fi, Bluetooth, display, connessione dati, GPS ecc.

Tutti i cambiamentio di profilo possono essere salvati in un file di log, e i profili possono essere memorizzati in un file di backup.

PhW è multilingue, e anche in italiano. E’ possibile provarne una demo completa per un periodo limitato, in modo da capire meglio se il programma è realmente utile o meno.

Per chi ha a cuore la durata della batteria del proprio smartphone e non desidera cambiare manualmente ogni volta tutti i parametri del profilo, Phoneweaver è uno strumento essenziale.

Per installare Phoneweaver sul proprio smartphone o tablet, è sufficiente:

La versione 2.0.4 corregge una serie di bug minori (ma fastidiosi su alcuni dispositivi) e rende possibile la registrazione anche per tablet privi di modulo telefonico (e quindi senza il codice IMEI, ucato per la registrazione di tantissime applicazioni=.

 

 


About the Author

gbon

Gbon è appassionato di tecnologia, ormai da parecchio tempo. Il suo primo PC è stato un Vic 20, e poi, a seguire, tanti altri. Il primo device mobile invece è stato un Palm m505, l'ultimo un tablet Android. Ha conoscenze di programmazione in linguaggi ormai morti (chi si ricorda di GW Basic o Turbo Pascal?); attualmente programma per iPhone e Android.

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