App, smartphone, tablet Android

 


Google e Samsung confezionano il “panino” per Apple

Posted 9 marzo 2012 by gbon in Apple

La lotta fra sistemi operativi è anche una lotta di media e di … panini


Cominciamo dalla definizione di panino, facendoci aiutare da un articolo di Sebastiano Messina. Per panino si intende “un’invenzione di Clemente Mimun, un’idea che lo illuminò negli anni in cui dirigeva il Tg2 (è passato tanto tempo: c’era il primo governo Berlusconi). Una formula che non consiste nello sminuzzare, cuocere e servire le opinioni di quindici partiti in un minuto – questo era il “pastone”, che risale alla preistoria dei nostri telegiornali – ma nel confezionare una specialissima nota politica nella quale il ruolo del pane e quello del companatico sono assegnati in partenza: la prima fetta di pane spetta al governo, in mezzo c’è la fettina di mortadella dell’opposizione (che in genere “protesta”, “attacca”, “contesta” o si produce in altre attività negative) e poi arriva, puntualmente, la seconda fetta di pane, quella della maggioranza. “
In sostanza il panino è un modo di confezionare le notizie, per influenzare il pubblico. Bene, questa volta il panino lo hanno confezionato Google e Samsung ai danni di Apple.

Negli anni scorsi, infatti, Apple ha adottato una strategia di marketing estremamente azzeccata: ha sempre snobbato il Mobile Wold Congress, per non confondersi con la massa dei produttori di smartphone. E ha scelto una data di lancio dei propri prodotti (Ma, iPhone, iPad e altri) isolata da altri eventi, in modo da avere il palco e l’attenzione dei media tutta per sè.

Il giochino non è riuscito con la presentazione del nuovo iPad, avvenuto in mezzo al lancio di Google Play Store e a un annuncio da parte di Samsung, di cui abbiamo parlato un paio di giorni fa, che dovrebbe esserci proprio oggi. Insomma, Apple “impaninata” dai concorrenti …

 


About the Author

gbon

Gbon è appassionato di tecnologia, ormai da parecchio tempo. Il suo primo PC è stato un Vic 20, e poi, a seguire, tanti altri. Il primo device mobile invece è stato un Palm m505, l'ultimo un tablet Android. Ha conoscenze di programmazione in linguaggi ormai morti (chi si ricorda di GW Basic o Turbo Pascal?); attualmente programma per iPhone e Android.

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